venerdì 20 luglio 2012

Amici

Ormai,a uno a uno conosco gli uccelli che abitano il giardino,piccoli amici che a ogni ora si contendono qualche briciola di pane,o qualche larva:passeri,gazze,merli,adesso tutti con i loro piccoli.

mercoledì 18 luglio 2012

P,P,Pasolini ai giovani di Valle Giulia 1968

Il PCI ai giovani!!
È triste. La polemica contro

il PCI andava fatta nella prima metà

del decennio passato. Siete in ritardo, figli.

E non ha nessuna importanza se allora non eravate ancora nati...

Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi

quelli delle televisioni)

vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio

delle Università) il culo. Io no, amici.

Avete facce di figli di papà.

Buona razza non mente.

Avete lo stesso occhio cattivo.

Siete paurosi, incerti, disperati

(benissimo) ma sapete anche come essere

prepotenti, ricattatori e sicuri:

prerogative piccoloborghesi, amici.

Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte

coi poliziotti,

io simpatizzavo coi poliziotti!

Perché i poliziotti sono figli di poveri.

Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.

Quanto a me, conosco assai bene

il loro modo di esser stati bambini e ragazzi,

le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,

a causa della miseria, che non dà autorità.

La madre incallita come un facchino, o tenera,

per qualche malattia, come un uccellino;

i tanti fratelli, la casupola

tra gli orti con la salvia rossa (in terreni

altrui, lottizzati); i bassi

sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi

caseggiati popolari, ecc. ecc.

E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci,

con quella stoffa ruvida che puzza di rancio

fureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente,

e lo stato psicologico cui sono ridotti

(per una quarantina di mille lire al mese):

senza più sorriso,

senza più amicizia col mondo,

separati,

esclusi (in una esclusione che non ha uguali);

umiliati dalla perdita della qualità di uomini

per quella di poliziotti (l’essere odiati fa odiare).

Hanno vent’anni, la vostra età, cari e care.

Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia.

Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!

I ragazzi poliziotti

che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione

risorgimentale)

di figli di papà, avete bastonato,

appartengono all’altra classe sociale.

A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento

di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte

della ragione) eravate i ricchi,

mentre i poliziotti (che erano dalla parte

del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,

la vostra! In questi casi,

ai poliziotti si danno i fiori, amici.


Confesso sono dovuti passare molti anni,purtroppo doveva passare anche la sua morte,perché io e molti con me,potessimo capire fino in fondo questa poesia.Adesso compagno Pasolini possiamo solo dirti che ci manchi.

martedì 5 giugno 2012

FRAMMENRAZIONI

Superare la poetica dei sentimenti
concentrarsi sulla ricerca dell'intimità delle cose,per esempio su ciò che ci lega a un minerale.
Scavare l'intimità dell'inanimato cercando quello che ci fa dialogare con esso.


(FRAMMENTAZIONE DEL REALE
FRAMMENTAZIONE DEL MASKIO
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA)

mercoledì 9 maggio 2012

Divagamenti notturni

Sono le 3,22 non ho sonno,sono stanco,ma non riesco a prendere sonno,mille pensieri mi attraversano la mente.
Spierò la notte aspettando ritorni il giorno,aspetterò in silenzio il canto dell'usignolo prima,quindi del tordo e l'allegro,chiassoso richiamo delle rondini.
Attenderò impaziente l'arrivo dello sfavillante uccello del mattino.

venerdì 16 marzo 2012

Trasloco

Questa è l'ultima notte che dormirò in questa casa che mi ha visto vivere per circa nove anni.Mi trasferisco in una casa piccola,ma con un grande giardino,non molto lontano da qui e molto vicino a mia figkia e ai miei nipotini,eppure sento molta tristezza nel distaccarmi da questa casa,nonostante tutte le mie traversie sanitarie,ho vissuto bene qui.Grazie mia ennesima casa che lascio e grazie a te nuova casa che mi aspetti e che spero mi tratterai altrettanto bene.

sabato 11 febbraio 2012

Eraclito


Il tempo è un bambino che gioca..........

Io vorrei essere capace di giocare col tempo

giovedì 22 dicembre 2011