Nell'anima mia la tua forma
ha impresso memoria di sé.
Su per antiche scale,
il nostro amore siede
come una vecchia,
che aspettando sera,
rammenda la sua sottana.
Da qualche parte c'è l'arca nascosta della nostra giovinezza.Non ci resta che affrontare il viaggio e per quante difficoltà possiamo incontrare,proseguire finché l'arca non si rivelerà con tutti suoi tesori:
Ecco inizia la festa,apre il corteo naturalmente Ghedafi circondato dalle sue amazzoni tutte in ghingheri,capelli fatti di fresco e armi fuori ordinanza,segue a ruota il nostro Papy Silvio caracollante su suoi altissimi tacchi a spillo,circondato da bellissime odalische osannanti guidate da Fede,che con il gobbo segnala i gridi di giubilo che debbono lanciare.Al momento di salire sui cammelli,ecco Bondi e Bonaiuti con fez e caftani azzurri, si liticano per chi farà da sgabello al capo,assistiamo alla scena turpe dei due che si rotolano per terra,afferrandosi per i capelli che non hanno più,ma finalmente Bondi la spunta,proprio per la sua completa assenza di criniera;genuflesso con un tacco del capo,ben piantato al centro della testa (esibirà poi in patria il bozzo come una medaglia) issa il sire in sella al cammello e lo spettacolo ha inizio,mentre le frecce tricolori volano veloci nel cielo di Libia,Bonaiuti piange di rabbia dietro una tenda beduina.