martedì 22 luglio 2008

Attesa

La notte che attesi la luna,solo il canto dei grilli accompagnò la mia malinconia,poi,quando la "faccia pallida",apparve,latte versò sulle ferite della mia solitudine.
Tacevano i grilli amici,ormai sentivano inopportuno il loro canto,oppure sorpresi dall'improvviso candore,racchiudevano in sè lo sgomento dell'ora,il loro canto ormai tramutato in una muta, vibrante emozione.

4 commenti:

pasquale ha detto...

Ciao amico mio, carucci i tuoi versi,ma perchè noi poeti siamo malinconici? Io non sto scrivendo e mi collego poco, ma mi fa sempre piacere venirti a trovare,mia figlia Valentina si è laureata in lingue, ed adesso si trasferisce a Barcellona, sono triste, mi mancherà, ma deve fare la sua vita, tu come stai? Io convivo col dolore che non mi da tregua, non mi vengono idee per scrivere, peccato, ma il mio cuore è sempre aperto alla poesia ed al bello, ti lascio con un abbraccio e spero di leggere sempre cose interessanti scritte da te!

solopoesie ha detto...

Giancarlo!!!

Come va?
era da tanto che non venivo, pensavo che avevi chiuso col blog!

Io non vado il ferie , mio marito ha problemi di salute ....

Spero che questo periodo non molto favorevole passi presto ..

Adesso devo uscire .
Visto che hai postato tanto bei versi, al ritorno li leggerò..

Ti auguro un buon fine settimana
Ti saluto con tanto affetto

Lina

solopoesie ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
solopoesie ha detto...

GIANCARLO!!!!! SE CI 6 BATTI 1 COLPO!!!!

UN AFFETTUOSO ABBRACCIO...LINA