mercoledì 31 dicembre 2008

vigilia della fine


Sul tavolo la fruttiera bianca e blu,dentro tre mele rosse e gialle,un bicchiere mezzo pieno di vino rosso,vicino una bottiglia vuota e di là dalla tavola i tuoi occhi che mi guardavano.
Era la vigilia della fine del mondo,il cielo era terso sopra di noi,gli uccelli cantavano,o forse,quello che udivamo,era solo il ricordo del loro canto,oppure era il canto delle sirene,che avendo fallito con Ulisse,ci riprovavano con noi.

Tre mele lucide come di cera,rosse e gialle,brillavano nella luce calante della sera.
Il vino scintillava vivo nel bicchiere trasparente,baluginante attraveso il vetro trasparente.
Il tavolo forse era coperto da una tovagliaorientale,dai colori caldi,che andavano dall'ocra,al giallo,al rosso,forse di seta.
I tuoi occhi,non ricordo il loro colore,ricordo solamente che mi guardavano.
Era sera,luce soffusa d'oro polveroso,come d'estate agli ultimi barbagli.

2 commenti:

solopoesie ha detto...

GIANCARLO

L'anno nuovo é iniziato.
Ma ho ancora una cosa da fare:

devo ringraziare le persone che mi hanno reso felice lo scorso anno , con le lore visite nel mio blog e per i bellissimi commenti , domostrandomi amicizia e affetto .....

Tu sei uno di quelli!
Grazie!

Buon Anno a te e famiglia ....Lina

pasquale ha detto...

ciao giankan,come stai? Io così così, è iniziato un altro anno con un tempo pessimo, esco poco, mi prende una specie di atrofia mentale, ma passerà, appena mi sarò ripreso da questa ipocondria ricomincerò a scrivere, un saluto.