mercoledì 31 dicembre 2008

vigilia della fine


Sul tavolo la fruttiera bianca e blu,dentro tre mele rosse e gialle,un bicchiere mezzo pieno di vino rosso,vicino una bottiglia vuota e di là dalla tavola i tuoi occhi che mi guardavano.
Era la vigilia della fine del mondo,il cielo era terso sopra di noi,gli uccelli cantavano,o forse,quello che udivamo,era solo il ricordo del loro canto,oppure era il canto delle sirene,che avendo fallito con Ulisse,ci riprovavano con noi.

Tre mele lucide come di cera,rosse e gialle,brillavano nella luce calante della sera.
Il vino scintillava vivo nel bicchiere trasparente,baluginante attraveso il vetro trasparente.
Il tavolo forse era coperto da una tovagliaorientale,dai colori caldi,che andavano dall'ocra,al giallo,al rosso,forse di seta.
I tuoi occhi,non ricordo il loro colore,ricordo solamente che mi guardavano.
Era sera,luce soffusa d'oro polveroso,come d'estate agli ultimi barbagli.

BUON ANNO


Anche quest'anno con le sue gioie e le sue pene,volge al termine.Questa notte non caccerò il povero 2008,in malo modo,poveretto ha dato quello che ha potuto,né accoglierò il 2009 tra canti e tra balli,non vorrei poi che tanta aspettativa andasse delusa.Gli dirò "benvenuto giovane anno,cerca anche tu di fare del tuo meglio,sopratutto cerca di non essere l'ultimo per quanti amo e anche per me"


BUON ANNO AMICI

lunedì 8 dicembre 2008

Dall'immagine

Dall'immagine per cammini nascosti,la memoria,madre di ogni immagine, genera ricordi.

venerdì 5 dicembre 2008

il ritorno


Ritornare qui,come aggirarsi per antiche stanze,tra voci e immagini impalpabili,ricordi recenti e lontani,in punta di piedi mi aggiro,come quandi ci si addentra in un sogno,o in un ricordo.