martedì 18 settembre 2007

IMMAGINI





IMMAGINI CHE VOLTEGGIANO NEL VUOTO.

11 commenti:

Vyoletta ha detto...

Jengis, come stai??? da molto non vedo più tue tracce, nei tuoi ultimi post così essenziali leggo un lieve velo di angoscia, spero vada tutto bene...un abbraccio!

Anonimo ha detto...

sono nomade... in bicicletta ed annuso gli odori della terra!ammiro i disegni del cielo! bicicletta ti amo perché mi porti al mare cosi indispensabile!!!!!

aliya ha detto...

utilizzando il pc di mio figlio con i minuti contati avevo dimenticato di scrivere il mio nome ciao!!!!

jengiskan ha detto...

Vyoletta grazie della visita,il mio essere sintetico deriva da un bisogno di essenzialità,ma tutto va bene,ciao amica mia

jengiskan ha detto...

Aliya le tue parole non hanno bisogno di firma ti riconosco in ogni modo,ciaoo

pasquale ha detto...

ciao amico kan,è vero i versi sono un pò tristi ma sinceramente cerco di vincerla questa malinconia, ho nostalgia di quello che ero e che non sono più,i miei monti che salivo, i miei lanci in paracadute, il mio parapendio, il mio delta che mi faceva volare nel cielo infinito, la mia moto e le scorribande in trial,le corse di cross,gli allenamenti la mattina alle sei per rubare ore al lavoro,le mie amiche, è vero ho una famiglia, due belle figlie una moglie devota,qualche amico vero che mi è rimasto,la voglia di combattere, ma la mia vita dov'è? Sai è dura dover campare da disabile,la sedia a rotelle è terribile,non sentirsi le gambe, dover fare la pipì con un catetere, non poter fare i bisogni senza un aiuto,non avere più orgasmi, in più ho avuto un peggioramento ed anche dopo operato ho problemi ad un braccio che mi limita una autonomia conquistata duramente con mesi di riabilitazione e solitudine in centri lontani da casa,lo dico a te caro amico come ad un fratello per farti rendere conto di ciò che la mia esistenza.MA RESISTO, prendo la vita come viene se mi va scrivo, ed a volte sono anche ironico e sereno, qualche donna si accorge di me e l'affascino con il mio sguardo e con le mie parole, questo fatto mi diverte molto,scusami per il mio sfogo ma non preoccuparti, sono un resistente ed anche un pò scapocchione,un pò pazzo ed un pò poeta.

jengiskan ha detto...

Pasqualino caro tu se hai voglia vieni qui sul mio blog e sfogati pure con me,sono contento che tu mi consideri amico la cosa mi rende felice.Io ti sono vicino,capisco cosa può essere la tua vita oggi dopo quello che hai fatto prima,ma vedo che lo spirito è rimasto,bene così mi piaci

aliya ha detto...

tutte le immagini sono già disegnate nell'acqua,( volteggiano nel vuoto della trasparenza),essendo disegnate nell'acqua dei laghi dei fiumi dei mari della pioggia dei pianti dei sorrisi delle pozzanghere. Tutte le gioie sono racchiuse nell'acqua ed i dolori sono più sublimi della gioia perché educano al distacco...le sventure hanno gioie nascoste: quelle di abbandonare l'effimero per toccare la vera magnifica essenza...parole agglomerate, pozzanghere di scrittura...ciao!!!!!!!!

jengiskan ha detto...

la ns vita viene dall'acqua e all'acqua ritorna,le ns immagini e i pensieri trovano nell'acqua la loro forma........ti abbraccio Aliya amica mia

chicchina ha detto...

Scarni ed essenziali i tuoi post,ma tieni dentro tutte le emozioni ,i sentimenti?mi piacciono i tuoi sorrisi in rosa del post precedente,il tuo vivere i sogni.Un caro saluto ed una domenica serena,da sogno se possibile,tanto poi ci pensa il lunedì a farci atterrare.Chicchina

jengiskan ha detto...

ciao Chicchina grazie per venire a t5rovarmi,non tengo tutto per me o parole,o immagini comunico le mie emozioni,ciao buona settimana