
Sotto i colpi dissennati di dinosauri d'acciaio e sangue,la mia realtà muta,si trasforma,anche la tua immagine,frammista ai detriti che si accumulano sotto i miei occhi,solo lo spazio attorno a me conserva ancora l'impronta della tua fisicità.Assenza di te,occhi di liquido metallo,assenza del tuo corpo scolpito nella roccia del mio desiderio,con la testa appoggiata sul tuo ventre,respiravo avido l'odore salmastro del tuo sesso,mentre con le dita giocavo coll'ombra remota del pube.La tua voce risuona tra il rumore degli orribili mostri di squillante metallo e il pianto della natura violentata,la tua voce,musica lontana del ricordo,tenera carezza,bacio,abbraccio,dove sei? A chi i tuoi sguardi danno brividi lungo la schiena,chi,la testa appoggiata sopra il tuo addome, odora,avido, l'aroma del tuo sesso?
Aspetto la notte e i suoi freschi lavacri,con lei il ricordo si farà più dolce e minore lo strazio dell'assenza,aspetto la notte che mi sussurri dolci storie,sì che chiudendo gli occhi,io ti sogni.