mercoledì 27 febbraio 2008

il tuo odore


Sotto i colpi dissennati di dinosauri d'acciaio e sangue,la mia realtà muta,si trasforma,anche la tua immagine,frammista ai detriti che si accumulano sotto i miei occhi,solo lo spazio attorno a me conserva ancora l'impronta della tua fisicità.Assenza di te,occhi di liquido metallo,assenza del tuo corpo scolpito nella roccia del mio desiderio,con la testa appoggiata sul tuo ventre,respiravo avido l'odore salmastro del tuo sesso,mentre con le dita giocavo coll'ombra remota del pube.La tua voce risuona tra il rumore degli orribili mostri di squillante metallo e il pianto della natura violentata,la tua voce,musica lontana del ricordo,tenera carezza,bacio,abbraccio,dove sei? A chi i tuoi sguardi danno brividi lungo la schiena,chi,la testa appoggiata sopra il tuo addome, odora,avido, l'aroma del tuo sesso?
Aspetto la notte e i suoi freschi lavacri,con lei il ricordo si farà più dolce e minore lo strazio dell'assenza,aspetto la notte che mi sussurri dolci storie,sì che chiudendo gli occhi,io ti sogni.

5 commenti:

solopoesie ha detto...
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pasquale ha detto...

ciao giankan, anche tu in tema di remember non scherzi vero? Ah quell'odore di sesso...come ti capisco, anche io sento la nostalgia,belle le tue parole,

solopoesie ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
jengiskan ha detto...

ciao Lina,ti ringrazio pe l'augurio di un nuovo amore,ad ogni età,l'arrivo di un amore,o il vivificarsi di uno che si ha già è sempre un mer4aviglioso evento.
Ho aperto gli occhi
e intorno era amore.
Amore la luce del sole,
amone la pioggia,
amore gli uccelli canori
amore il fragore,
amore il silenzio.
Ho letto libri
hoscoperto l'universo,
l'universo unito dall'amore.
Ho camminato per le strade
e ad ogni angolo
ho incontrato amore:
mendicava seduto sui marciapiedi,
spiava con occhi d'uccello
le vetrine,occhiaie,vuote
sfolgoranti di niente.
Ho ascoltato le sue parole,
i suoi lamenti,
poi ho guardato i tuoi occhi
e ho trovato pace.

claudine Cittadina del Mondo ha detto...

Jengis! Ti ho *riconosciuto* unicamente perché hai accennato ad Alyia... ;-) vedi, forse sarai passato altre volte nel mio piccolo mondo... ed io non l'ho saputo! No, non so dove sia Alyia... posso capire che le sue parole manchino... anche dentro di me ha lascito un vuoto dacché le trovavo armoniosamente belle ed evocative. Cambia, tutto cambia, mio carissimo amico! Trascorre il tempo, le abitudini si fanno modificano pure loro… Per quanto mi concerne, ho tenuto (meglio dire “cercato di tenere”) contatto con quelle persone che avevo trovato su Dialogando… ma purtroppo a poco a poco sono io l’unica che visita i loro blog… in silenzio, il più delle volte senza lasciare tracce (anche perché da Frazen per es. non riesco proprio più ad inserirne). Con Lalla, ogni tanto le lascio un breve messaggio… ma anche lei non la sento più… nonna Bruna e mamma Rosy, stessa cosa! Ma per me è sempre più un piacere poter inviare un bigliettino scritto a mano ;-) come ai bei vecchi tempi!!!
Certo che è pur già trascorso un anno… avrai notato che mi sono “donata” alla poesia (più prosa che poesia) e che scrivo anche di emozioni molto profonde… un po’ ciò che hai fatto tu in questa bella espressione di delicata sessualità, marcata dai tristi ricordi.
Vedi, esplicitandone la loro vera natura, questi ritornano con maggiore forza e come per magia persino arrivano a farci “rivivere” quelle emozioni profonde da fare accapponare la pelle!
Il tuo tocco magico, mai volgare, sempre sottile ed evocatore, un po’ trasgressivo e pungente!
Io ci sono, caro, sempre e continuerò anche a mandarti di tanto in tanto dei mails (eh si, ciò no, non ho il tuo indirizzo postale!) Un dolce bacio… e se hai piacere vai a vedere su http://www.poetika.it/list.asp?uid=claudine2007 a presto :-)claudine