martedì 27 aprile 2010

filastrocca


filastrocca


Sul tavolo

gli occhiali appoggiati

il libro aperto a pag.217

le rose di stoffa nel vaso di cristallo

la tovaglia damascata giallo-oro.

Una bianca conchiglia

il leggio di legno chiaro

delle carte........una foto

frammento ingiallito di ricordi

coriandolo d'antichi carnevali

quando l'amore sfilava

sui carri allegorici della vita.

Un gatto di panno bianco

guarda con il suo unico occhio

forse cerca i baffi

che un bambino gli ha rubato.
Le chiavi sopra l'atlante,
le mie mani appoggiate,
il pensiero che vola.
.........................................
Ninna oh,ninna oh
questo bimbo a chi lo do?
lo darò alla befana
che lo tenga una settimana,
lo darò all'uomo nero
che lo tenga un anno intero.
Lo darò,e lo darei
e per me me lo terrei.......
..........................................
Vola la filastrocca e con lei il pensiero già la notte trascolora e un leggero barlume,oltre i tetti,là dove l'azzurro dei monti si confonde col cielo,annuncia il giorno,le stelle son fuggite,ma la luna indugia ancora.
...........................................
Ninna nanna,ninna oh
questo bimbo a chi lo do........

2 commenti:

Chica ha detto...

Che bello! Mi piace tanto questo!abraccio,chica

Domus ha detto...

Ciao. Belle ed universali le tue nenie.Volevo ora, però, parlarti d'altro. In sintesi:1) come si fa a spiegare a chi di dovere che i blocchi (sassi) usati per le pavimentazioni stradali se sono a base arenaria non sono idonei perchè si sfaldano facilmente? 2) Passeggiando sul Lungarno che tu sai ho notato, da tempo, che il ponte Solferino, lato mare, presso la pila in six idraulica è gravemente ammalorato. Cosa si aspetta per intervenire? Cosa ne pensi. Domus