mercoledì 28 maggio 2008

pappagalli

Talvolta mi sento come un pappagallo appollaiato sul ramo più alto della foresta,variopinto,pettegolo,inutile decoro tra il verde smeraldino delle foglie.

3 commenti:

pasquale ha detto...

caro amico pappagallo non avendo un'ispirazione giusta non scrivo nulla da parecchio, forse sono i dolori che tengo ma non riesco a combinare niente, passerà allora vedrai che bella poesiola nascerà, non preoccuparti vengo spesso a leggerti,devi sapere una cosa, qui a causa della monnezza passano tanti gabbiani che vengono dal mare a trenta chilometri, sono belli e maestosi a centinaia bianchi con il loro modo di volare lento, sapessi come li invidio, mi incanto a vederli dalla mia terrazza, il mio spirito li accompagna, ma il mio corpo rimane qui su di una sedia, destino infame!

pasquale ha detto...

grazie giankan per la tua vicinanza, come sarebbe bello io e te volare come dei gabbiani semmai su una bella spiaggia e poi volare nell'infinito azzurro del cielo come gionatan il gabbiano di liveston,sai ho amici che volano con gli ultraleggeri e qualche volta nonostanre la mia disabilità vado su di un delta a motore e mi faccio dei bellissimi voli, naturalmente su di un biposto pilatotato da un istruttore molto bravo anche lui parà come me a Pisa.Ieri una bella donna nel bar dove vado a bighellonare mi ha fatto un complimento che mi ha rimesso su mi ha detto che la guardo come una donna vuole essere guardata e che l'azzurro dei miei occhi era bellissimo, naturalmente era sposata e non libera ma una bottarella ce l'avrei data volentieri...che ne dici amico mio? CI SENTIAMO PRESTO, quando mi sento vivo lo sono per davvero.

solopoesie ha detto...

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|BUONA DOMENICA.LINA .......||“|“__
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