mercoledì 4 luglio 2007

cielo e terra

Sopra le nostre teste il cielo,sotto i nostri piedi la terra,senti il vento racconta storie,forse parla anche di noi.


2 commenti:

jengiskan ha detto...

grazie anonimo il tuo commento è molto gradito

asiyalula ha detto...

asiyalu a dit...

nel tuo ultimo post non si riesce a scrivere, allora comm. qui.
Lezione di anatomia che scivola nella siccità. Capita che l'immagine possa limitare e distruggere l'autentico immaginario. E' come se il privato l'intimo il personale venendo propinato in una strana evidenza perdesse il suo vero significato erotico e diventasse sottocultura falsacoscienza mistificazione merce. E' un grosso limite, perché nella natura invece ogni cosa é al suo posto. Fra cielo e terra gli alizei spazzano inesorabilmente ogni granello di non verità. Ecco perché ci si perde; perché si cercano le cose giuste nel modo sbagliato disintegrando distruggendo cosi la magia necessaria all'amore. La natura si esprime sempre nella sua nudità ed é li che é meravigliosa prima che la mano dell'uomo non la deturpi; essere nudi é meraviglioso, farsi svestire dagli imbecilli provoca siccità.

5 luglio 2007 13.52
jengiskan a dit...

ciao vedo ke tu trovi il modo di comunicare con me e trovi parole di poesia e d'amore

5 luglio 2007 23.44